Il giorno di Viktor

Viktor An ha regalato alla Russia l’ottava medaglia d’oro nei 500 metri di short track. Primo gradino del podio anche per i campioni di staffetta, 5.000 m maschile. Successi che passano per le vittorie della squadra ucraina, che dedica i trionfi al Paese scosso dalla crisi

Atleta alle Olimpiadi invernali di Sochi (Foto: REUTERS/Dominic Ebenbichler)

Emma Terchenko, Russia Oggi

La giornata di venerdì 21 febbraio ha regalato alla Russia due medaglie d'oro nello short track. L'eroe del giorno, al palazzetto di pattinaggio Iceberg, è stato Viktor An. Anche i biatleti ucraini hanno donato un po’ di gioia ai propri tifosi, mentre il Paese sta cercando di superare una difficile crisi politica, che ha già mietuto decine di vittime.

Short track

La vittoria di Viktor An nei 500 m maschili ha regalato alla Russia l’ottava medaglia d'oro di queste Olimpiadi. Nella manche finale, l'atleta sudcoreano naturalizzato russo ha battuto il cinese Dajing Wu, medaglia d’argento, e il canadese Charle Cournoyer, medaglia di bronzo, con il tempo finale di 41.312 secondi. All’inizio, tuttavia, la vittoria di An era tutt'altro che ovvia. Dopo una partenza stranamente appannata, il russo è rimasto in coda per oltre metà gara per poi rimontare nelle ultime due tornate. Questo è il quinto oro olimpico di Viktor An e il secondo per la Russia.

Gli altri due altri pattinatori di velocità russi, Semen Elistratov e Vladimir Grigoriev, hanno chiuso la gara in quindicesima e sedicesima posizione rispettivamente.

I trionfi della Russia in questa disciplina sono continuati anche in serata. Il quartetto russo composto da Viktor An, Semen Elistratov, Vladimir Grigoriev, e Ruslan Zakharov si è aggiudicato l’oro anche nella staffetta 5.000 m maschile. Per i russi è arrivato inoltre il nuovo record olimpico: 6:42.100.

Biathlon

La fortuna ha finalmente assistito la squadra femminile russa di biathlon. Olga Vilukhina, Olga Zaitseva, Yana Romanova ed Ekaterina Shumilova hanno vinto la medaglia d'argento nella staffetta femminile 4x6 km. Con quattro penalità, si sono posizionate dietro alla squadra vincitrice con un distacco di 26.4.

La medaglia d’oro è andata alla squadra ucraina composta da Vita Semerenko, Yulia Dzhyma, Valj Semerenko e Olena Pidhrushna. L'Ucraina sta vivendo una delle crisi politiche più difficili della sua storia e gli atleti hanno dedicato la vittoria al loro Paese. Si tratta della prima medaglia d'oro olimpica vinta dall’Ucraina nel biathlon.

Il bronzo è andato alla squadra norvegese di Fanny Horn, Tiril Eckhoff, Ann Kristin Flatland, e Tora Berger.

"Abbiamo dato il massimo. Non ho rimpianti. Abbiamo fatto tutto il possibile e al momento questo è il migliore dei risultati possibili. Questo argento è più prezioso di qualsiasi oro”, ha commentato Ekaterina Shumilova al giornale Sovetsky Sport.

Freestyle

Nella finale di ski cross femminile, l’atleta russa Yulia Livinskaya si è piazzata in undicesima posizione. Le medaglie d'oro e d'argento sono andate alle canadesi Marielle Thompson e Kelsey Serwa, mentre la svedese Anna Holmlund si è aggiudicata il bronzo.

Sci alpino

Nello slalom speciale femminile, la rappresentate russa Ksenia Alopina è arrivata ventitreesima, con un distacco di 7.20 secondi rispetto alla sciatrice americana Mikaela Shiffrin che ha conquistato l’oro. Medaglia d’argento per l’austriaca Marlies Schild e di bronzo per la connazionale Kathrin Zettel.

Al termine della quindicesima giornata di gare la Russia è salita al secondo posto nel medagliere finale, dopo la Norvegia. La Federazione vanta nove medaglie d'oro, dieci d'argento e sette di bronzo.

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