Nel segno di Roman

Alle Paralimpiadi di Sochi la Nazionale russa ha conquistato la vetta del medagliere sin dal primo giorno di gare. L’eroe del weekend è stato Roman Petushkov, che ha vinto due ori: uno nel biathlon e l’altro nello sci di fondo

Roman Petushkov (Foto: Ria Novosti)

Emma Terchenko, Russia Oggi

Un inizio da record. La squadra della Federazione fa il pieno di medaglie già dal primo giorno. Ecco la cronistoria dei primi giorni delle Paralimpiadi di Sochi.

8 marzo

I Giochi si sono aperti sabato 8 marzo con la discesa libera femminile categoria ipovedenti. È stato proprio in questa disciplina che la Russia ha conquistato la sua prima medaglia: il bronzo della discesista Alexandra Frantseva. Di lì a pochi minuti sono arrivati anche gli argenti di Svetlana Konovalova nel biathlon e di Inga Medvedeva nella discesa libera categoria standing. “Non tutte le squadre straniere possono permettersi i viaggi e l’attrezzatura che abbiamo noi", ha dichiarato la Medvedeva in un'intervista a Rossiyskaya Gazeta, durante la quale ha espresso la sua gratitudine al Comitato paralimpico russo.

I tifosi russi non hanno dovuto aspettare molto per applaudire anche il primo oro della delegazione di casa, che arriva con Roman Petushkov nel biathlon 7,5 km maschile sitting
. L’atleta russo ha battuto il suo rivale più vicino, l’ucraino Maxim Yarovov, di 8,2 secondi. Terzo posto, invece, per il giapponese Kozo Kubo. "L’incidente ha cambiato la mia vita in meglio. Prima ero del tutto noncurante. Non avevo bisogno di nulla e non aspiravo a nulla nella vita. Sarà quel che sarà, era il mio modo di pensare. Tutto è cambiato quando sono diventato un atleta paralimpico. Preferisco non fare programmi per questi Giochi: vincerò tante medaglie quante Dio me ne vorrà concedere”, ha dichiarato Roman Petushkov all’agenzia Itar-Tass. L’atleta ha perso entrambe le gambe in un incidente automobilistico.

Gli atleti paralimpici hanno continuato a mantenere alto il nome della Russia anche nel resto delle gare di biathlon svoltesi nel corso della mattinata. Alena Kaufman e Anna Milenina hanno conquistato, rispettivamente, il primo e il secondo nella 6 km standing. "Sono davvero molto felice per questa prima vittoria. Mi auguro di continuare così anche nel resto delle gare”, ha dichiarato la Kaufman in un'intervista a Sovetsky sport.

Vladislav Lekomtsev ha vinto la 7,5 km maschile standing. "Il momento più difficile è stato il tiro a segno. L’importante era riuscire a superarlo. E devo dire che tutto è andato per il meglio”, il portale R-Sport cita le parole dell’atleta. Medaglia di bronzo, nella medesima disciplina, anche per un altro atleta russo, Azat Karachurin.

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Tra le ipovedenti, non ha avuto rivali la russa Mikhalina Lysova che ha conquistato il primo posto nella 6 km femminile, seguita, al secondo, dalla compagna di squadra Yulia Budaleeva. Secondo posto anche per Nikolai Polukhin nella 7,5 km maschile ipovedenti, battuto dall'ucraino Vitaly Lukyanenko, che si è aggiudicato l’oro.

9 marzo

La giornata di domenica 9 marzo è iniziata per la Russia con l’oro di Roman Petushkov nella 15 km di sci di fondo. La gara si è conclusa con un podio tutto russo: dietro a Petushkov troviamo infatti Irek Zapirov, medaglia d’argento, e Alexander Davidovich, medaglia di bronzo.

Nel supergigante categoria standing, il discesista Alexei Bugaev ha conquistato il terzo posto dopo la doppietta austriaca di Markus Salcher (oro) e Matthias Lanzinger (argento).

Svetlana Konovalova ha conquistato il bronzo nella 12 km femminile sitting. La gara è stata vinta dall’atleta ucraina Lyudmila Pavlenko.

Trionfo per la Russia anche nel curling su carrozzina dove la squadra di casa ha battuto 7 a 4 la Nazionale finlandese nella fase a gironi.

10 marzo

Nella giornata di lunedì 10 marzo la discesista Alexandra Frantseva ha aggiunto un’altra medaglia alla sua collezione, portandosi a casa l’argento nella gara di supergigante femminile nella categoria ipovedenti. L’oro è andato alla britannica Kelly Gallagher. Al termine della gara, tuttavia, la Frantseva ha dichiarato di non essere molto soddisfatta del risultato: "Mi aspettavo, ovviamente, il primo posto. Tuttavia, mi rimangono ancora tre gare e ce la metterò tutta", ha dichiarato l'atleta a Itar-Tass .

Nella 20 km in tecnica classica della categoria standing maschile di sci di fondo il migliore è stato il russo Rushan Minnegulov. Il suo compagno di squadra Vladislav Lekomtsev ha conquistato, invece, la medaglia di bronzo. Il secondo gradino del podio è andato al finlandese Ilkka Tuomisto. "Al terzo giro ho capito che non avrei ceduto la medaglia quando il distacco era già di 50 secondi”, l’agenzia Interfax riporta le parole di Minnegulov. “Sapevo che se mi fossi sforzato e avessi tenuto duro la medaglia sarebbe stata mia”.

Il russo Stanislav Chokhlaev è arrivato secondo nella 20 km in tecnica classica della categoria ipovedenti maschile di sci di fondo. Davanti a lui, solo l’atleta canadese Brian McKeever.

Terzo posto, invece, per Anna Milenina nella 15 km della categoria standing femminile: 1:38.1 secondi l’hanno separata dalla svedese Helene Ripa, che si è aggiudicata l’oro.

La 15 km in tecnica classica della categoria ipovedenti femminile di sci di fondo si è conclusa con un grande successo per la squadra Nazionale russa. Elena Remizova ha conquistato il primo posto, seguita al secondo dalla connazionale Mikhalina Lysova. Ha completato il podio la bielorussa Jadwiga Skorobogataya.

La Nazionale russa di curling ha battuto sia la squadra coreana (7-5) che quella statunitense (6-5).

Dopo tre soli giorni di gare i russi si sono già messi al collo ben ventiquattro medaglie (sette ori, dieci argenti e sette bronzi) conquistando la vetta del medagliere.

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