Pattinaggio, il giorno del trionfo

Le gare di figura a coppie si sono concluse con un successo per la Russia: Tatiana Volosozhar e Maxim Trankov hanno conquistato l'oro, mentre Ksenia Stolbova e Fedor Klimov l’argento

Nel pattinaggio di figura a coppie l’oro è andato a Tatiana Volosozhar e Maxim Trankov mentre l’argento a Ksenia Stolbova e Fedor Klimov (Foto: Aleksandr Vilf / RIA Novosti)

 

Emma Terchenko, Russia Oggi

12 febbraio. Il palaghiaccio “Iceberg” di Sochi si è riempito di grida di giubilo dei tifosi russi. Il programma libero del pattinaggio di figura a coppie si è concluso con una doppietta russa: l’oro è andato alla coppia Tatiana Volosozhar e Maxim Trankov, mentre l’argento all’altra coppia russa composta da Ksenia Stolbova e Fedor Klimov. Bronzo per il duo tedesco Aliona Savchenko e Robin Szolkowy, penalizzati per una serie di gravi errori. Impeccabile l’esibizione delle coppie russe.

 

La coppia Volosozhar-Trankov ha totalizzato, complessivamente, nel programma breve e nel libero a coppie, 236,86 punti. Un'altra coppia russa, composta da Vera Bazarova e Yuri Larionov, si è piazzata sesta, con grande dispiacere dei due pattinatori. “A essere onesti, ci aspettavamo di arrivare sul podio. Ma come potete vedere, le nostre aspettative alla fine non si sono materializzate. Abbiamo lavorato bene e ce l’abbiamo messa tutta, ma non è andata come speravamo”, ha commentato Larionov. La Stolbova e Klimov, al contrario, non pensavano di rientrare tra i vincitori. Eppure, il loro numero ispirato al film "La famiglia Addams" è stato degno della medaglia d’argento. “Volevamo sorprendere”, è così che Klimov ha riassunto la performance.

 

La giornata è poi proseguita con le prove di qualificazione dello skeleton maschile . Alexander Tretyakov ha concluso la prima manche al primo posto, con un tempo di 56,08 secondi. Gli altri due componenti della squadra, Sergei Chudinov e Nikita Tregubov, si sono classificati al quinto e settimo posto. Nella seconda prova, Tretyakov è arrivato secondo, dietro solo all’americano Matthew Antoine. "Ognuno di noi si merita la vittoria, perché tutti ci siamo allenati a lungo e siamo arrivati a disputare questa Olimpiade. Gli skeletonisti russi conoscono la pista locale. Mi auguro che i tifosi ci aiuteranno a raggiungere un buon risultato”, ha detto Tregubov. Le finali di skeleton maschile avranno luogo il 15 febbraio.

 

Delusione nel curling . La nazionale femminile è stata battuta 8 a 4 dal Giappone. Si tratta della seconda sconfitta che subiscono le atlete russe, protagoniste, però, di altrettante due vittorie (una contro gli Stati Uniti e l’altra contro la Danimarca). Per il momento, la squadra occupa il sesto posto nella classifica generale. Per passare alle semifinali dovrà salire, come minimo, in quarta posizione. La giornata di ieri si è conclusa con una sconfitta anche per la squadra maschile, battuta 4 a 7 dal Canada.

 

Nella discesa libera dello sci alpino Elena Yakovishina si è piazzata al ventottesimo posto. Oro ex equo per la slovena Tina Maze e la svizzera Dominique Gisin, e bronzo per un’altra svizzera, l’atleta Lara Gut.

 

Magra la figura anche nei 1000 metri del pattinaggio di velocità uomini. Denis Yuskov è arrivato solo diciassettesimo nonostante abbia stabilito un nuovo record personale. Seguono Alexey Esin al diciottesimo, Dmitry Lobkov al ventisettesimo e Igor Bogolyubsky al trentanovesimo. Sul podio, al primo posto, l’olandese Stefan Groothuis, al secondo il canadese Denny Morrison, e al terzo un altro olandese, Michel Mulder. Yuskov ha condiviso le sue impressioni sulla gara: “Ho migliorato il mio risultato di mezzo secondo, ma sono comunque insoddisfatto. L'unica cosa che mi rallegra è il fatto che sono riuscito a mantenere una certa stabilità durante tutta la gara. Nei 1000 metri mi è difficile prendere slancio, è tutto così confuso, rapido e brusco. Nei 1500 metri, invece, tutto è molto più calmo, più libero, e puoi sentire ogni movimento”.

 

Particolarmente intensa è stata la gara di slittino doppio maschile . A gara conclusa, la medaglia d'oro è andata alla coppia tedesca Tobias Wendl e Tobias Artl. Il duo russo Alexander Denisov e Vladislav Antonov si è piazzato al quinto posto, mentre la coppia Yuzhakov-Makhnutin al nono.

 

Deludente il risultato ottenuto dai russi nella gara di combinata nordica . L'unico rappresentante della Russia, l’atleta Evgeny Klimov, ha conquistato il terzo posto nel salto dal trampolino ma nella 10 km di fondo si è piazzato solo quarantacinquesimo. La medaglia d'oro è andata al tedesco Eric Frenzel.

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