Quando lo sport cambia le coscienze

I Giochi Paralimpici di Sochi e il loro impatto sull'opinione pubblica. Tra disabilità, impegno sociale e gare. Ecco cosa ne pensa il Presidente Putin

Atleta a Sochi dove si svolgono le Paralimpiadi invernali (Foto: Vladimir Pesnya / Ria Novosti)

Russia Oggi

Parte oggi a Sochi l’XI edizione dei Giochi Paralimpici. Alla vigilia della loro apertura il Presidente russo Vladimir Putin ha illustrato il ruolo nodale rivestito dal movimento paralimpico nel contribuire, con la sua missione, all’integrazione delle persone disabili nella vita dell’intera società. E sottolineando, inoltre, il sostegno statale a questo movimento.

Sulla trasformazione delle coscienze

“Le gare paralimpiche sono in grado di esercitare un influsso positivo sulla società e sulla coscienza delle persone. Il coraggio degli atleti paralimpici può letteralmente contagiare con la sua energia la società e mostrare a ciascuno di noi che cosa significano la volontà di perseguire un obiettivo, la determinazione a vincere, e in ultima analisi un rapporto onesto, attivo e non indifferente verso la vita”.

Sull’integrazione

“La missione del movimento paralimpico consiste nell’incrementare l’interesse per lo sport e nel contribuire all’integrazione delle persone con disabilità nella vita dell’intera società. Sono convinto che le Paralimpiadi di Sochi offrano un valido contributo alla realizzazione di tali obiettivi, attirando l’attenzione di un numero sempre maggiore di persone disabili verso lo sport e l’esercizio fisico e stimolando la fiducia in se stessi, nelle proprie forze e capacità. I successi degli atleti paralimpici, la loro volontà di vincere rappresentano la migliore testimonianza di come le persone con disabilità possano vivere una vita piena, attiva e conseguire risultati considerevoli”.  

Sui nuovi standard

“Il Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici ha stabilito di fatto standard più attuali di pianificazione urbana, finalizzati a creare delle condizioni al massimo grado agevoli per le persone disabili. L’esistenza delle Paralimpiadi ha radicalmente cambiato il modo di considerare le persone con disabilità. I Giochi hanno infranto tutti gli stereotipi esistenti al riguardo,  potenziando la convinzione che la vera forza di una persona è racchiusa nel suo carattere e nella sua capacità di superare qualunque prova e difficoltà”.

Sugli invalidi russi

La Russia ha ratificato nel 2008 la Convenzione sui diritti dei disabili. In tutto il paese è stata avviata la progettazione di ambienti senza barriere per facilitare l’accesso di persone disabili e cittadini con difficoltà deambulatorie a impianti, trasporti, infrastrutture sociali, mezzi di comunicazione e collegamento. Nella loro realizzazione, cominciata nel 2011, sono state investite ingenti risorse (oltre 180 miliardi di rubli). Il lavoro da fare è ancora consistente e ci troviamo, di fatto, ancora all’inizio del nostro cammino, ma  i primi risultati sono ormai visibili, in particolare per quel che riguarda l’accesso agli impianti sportivi e la diffusione della riabilitazione fisica e dello sport.

Sulla storia degli atleti paralimpici

“Esistono molteplici esempi di casi di persone dinamiche e  sane, che pur non essendo state colpite da problemi così seri nella loro esistenza, si siano arrese, lasciandosi completamente andare. Mentre, al contrario la storia di ogni atleta paralimpico, rappresenta l’esito di una battaglia vittoriosa su se stessi, sulle proprie disabilità fisiche e su condizioni estremamente difficili. E ciò non può certo lasciare indifferenti. Ho avuto modo d’incontrare varie volte degli atleti paralimpici e posso affermare che si tratta di persone con un carattere e una tempra speciali. Dal loro rapporto con la vita e il mondo circostante abbiamo tutti da imparare”. 

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